Si vabbè che sono seminuovo, ma posso lanciare un argomento anch'io?
Una delle cose ritenute più tipiche della nostra zona è la trippa. I trippai fiorentini sono una figura conosciuta credo in tutto il mondo, e quando capito a S. Lorenzo (piazza fiorentina sede di un mercato giornaliero affollatissimo di turisti) mi viene da ridere vedendo giapponesi, tedeschi ed americani che si fanno la foto davanti al banchino del lampredottaio.
Tipica di Firenze lo è senz'altro, la trippa: ma è diffusissima, conosciutissima e cucinatissima in tutto il mondo. Tanto per fare qualche esempio, in Brasile si chiama "dobradinha"; in Ungheria "pacal"; in Tanzania "yanyopikwa kwa kula" (ci vuol più a chiederla che a mangiarla!); e mi spiace di non saper settare i caratteri giusti altrimenti vi farei vedere come si scrive in giapponese.
Finito l'excursus sulla diffusione territoriale (mazza come sono bravino), che ne dite di fare una piccola (?) raccolta dei vari modi tipici di cucinare questa parte del cosiddetto quinto quarto? Io, molto immodestamente, potrei fare un confronto con le ricette in mio possesso; e se ne viene fuori qualcosa di interessante, la Capa potrebbe anche farne una "monografia" da installare fissa sul sito. Il tutto a suo insindacabile giudizio, ov cors.
Se poi qualcuno ha anche qualcosa di extraculinario sull'argomento, tipo aneddotica, modi di dire aut similia, ben vengano. Io inizio proprio con questo aspetto, e non metto almeno per ora nessuna ricetta anche se ne ho un discreto numero; riservandomi però di farlo, se serve e se interessa.
Dunque: vi è capitato di sognare la trippa? A parte l'ovvio consiglio di cenare meglio e più leggero, vi dico come giocarvi al lotto i vostri incubi (o erano sogni piacevoli?):
trippa cotta: 52
trippa cruda: 54
trippaiolo (uomo o donna): 29
i' brodo di trippa: 53
trippa da gatti: 3
Spero che la cosa interessi. Se no, mi ritirerò nell'angolo più buio a piangere sulla mia autostima irrimedabimente danneggiata.....
Una delle cose ritenute più tipiche della nostra zona è la trippa. I trippai fiorentini sono una figura conosciuta credo in tutto il mondo, e quando capito a S. Lorenzo (piazza fiorentina sede di un mercato giornaliero affollatissimo di turisti) mi viene da ridere vedendo giapponesi, tedeschi ed americani che si fanno la foto davanti al banchino del lampredottaio.
Tipica di Firenze lo è senz'altro, la trippa: ma è diffusissima, conosciutissima e cucinatissima in tutto il mondo. Tanto per fare qualche esempio, in Brasile si chiama "dobradinha"; in Ungheria "pacal"; in Tanzania "yanyopikwa kwa kula" (ci vuol più a chiederla che a mangiarla!); e mi spiace di non saper settare i caratteri giusti altrimenti vi farei vedere come si scrive in giapponese.
Finito l'excursus sulla diffusione territoriale (mazza come sono bravino), che ne dite di fare una piccola (?) raccolta dei vari modi tipici di cucinare questa parte del cosiddetto quinto quarto? Io, molto immodestamente, potrei fare un confronto con le ricette in mio possesso; e se ne viene fuori qualcosa di interessante, la Capa potrebbe anche farne una "monografia" da installare fissa sul sito. Il tutto a suo insindacabile giudizio, ov cors.
Se poi qualcuno ha anche qualcosa di extraculinario sull'argomento, tipo aneddotica, modi di dire aut similia, ben vengano. Io inizio proprio con questo aspetto, e non metto almeno per ora nessuna ricetta anche se ne ho un discreto numero; riservandomi però di farlo, se serve e se interessa.
Dunque: vi è capitato di sognare la trippa? A parte l'ovvio consiglio di cenare meglio e più leggero, vi dico come giocarvi al lotto i vostri incubi (o erano sogni piacevoli?):
trippa cotta: 52
trippa cruda: 54
trippaiolo (uomo o donna): 29
i' brodo di trippa: 53
trippa da gatti: 3
Spero che la cosa interessi. Se no, mi ritirerò nell'angolo più buio a piangere sulla mia autostima irrimedabimente danneggiata.....

il centopelli fatto con il ragù di carne. E sopra una spolverata come si deve di buon parmigiano (Tosco.. io il parmigiano lo metto anche nella ribollita [img]graemlins/E10.gif[/img] ).
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